calendario dell'avvento 2017
calendario dell'avvento 2017

l’Attesa dell’Avvento 2017

25 dicembre 

Il tuo Sogno

Tu sei nata con un sogno, il sogno della tua Anima.
Da bambina lo si poteva vedere nella scintilla che ti brillava negli occhi e nel cuore 💖
Crescendo forse l’hai perso di vista ma poi qualcosa nel profondo si fa sentire, qualcosa che aspetta di essere visto e ascoltato.
ll sogno della tua Anima, il tuo destino, la tua visione.
Sai benissimo che in quanto tale non può sopraffarti bensì renderti più felice e soddisfatta.

Girls with dreams become women with vision!

Sacred Seeds, anche nel 2018, si impegnerà a realizzare il suo sogno, un bambino alla volta, una donna alla volta, una nascita alla volta, una famiglia alla volta, affinché quella luce che brilla negli occhi di un neonato diventi sempre più grande fino ad illuminare la Vita intera.

🌹Ricordati del tuo sogno e sogna in grande! Vivi la tua visione!🌹

Sacred Seeds a Natale celebra il ritorno della luce e festeggia la nascita del divino, la nascita di ognuno di noi e, anche per ringraziarti di questo primo anno trascorso insieme, come dono vuole accompagnarti verso il Tuo Sogno.
Il Sogno che hai portato con te quando sei nata 💝

Buone Feste

24 dicembre

hope – speranza

“tu puoi trasformarmi in una realtà fatta d’amore e gioia”

Uno degli intenti ai quali Sacred Seeds dedica il suo impegno è quello in favore dei bambini: affinché vengano riconosciuti in quanto anime che scelgono di nascere sulla terra e che vengano accolti, accompagnati verso la loro missione, dai genitori prima e dalla società intera poi.
Anime che vengono per portare il loro dono.
Con questa visione ben chiara nel cuore, ho ritenuto non ci fosse maniera migliore per trascorrere con voi le ultime ore prima dell’Avvento che quella di dedicare Speranza a tutti i bambini in difficoltà.
Ancora oggigiorno, infatti, ci sono bambine/i che vengono venduti, spesso a fini sessuali.
Non si può rimanere indifferenti di fronte a questa situazione. Un piccolo gesto fa un’enorme differenza!

La miscela Hope – Speranza, con il suo profumo invitante, non vuole solamente farci togliere la testa da sotto la sabbia … bensì soprattutto evidenziare che insieme, concretamente, trasformiamo la speranza in una nuova vita per tantissimi bambini in pericolo.
Fino all’ultimo centesimo del prezzo di acquisto di Hope viene donato alla fondazione doTERRA Haling Hands che sostiene gli sforzi di OUR Rescue (Operation Underground Railroad), organizzazione non-profit direttamente attiva sul campo per combattere la tratta di bambini, la schiavitù infantile e il traffico sessuale in tutto il mondo. Una volta che queste squadre altamente qualificate hanno individuato un’area nota per avere traffico sessuale di minori, collaborano con le forze dell’ordine locali per assicurarsi che i bambini vengano salvati.
Nel 2016 i fondatori di doTERRA hanno donato a OUR Rescue 500.000 dollari.
Non solo: la miscela Hope è stata sviluppata e donata a OUR Rescue appositamente per la distribuzione in aree ad alto traffico infantile. Il suo profumo confortante non è l’unica cosa che distingue questa miscela, sull’etichetta c’è infatti un numero di soccorso e pronto intervento che i bambini possono chiamare quando hanno bisogno di aiuto.

 

Speranza è una miscela di oli essenziali che combina il profumo fresco di Bergamotto con Ylang Ylang e Incenso, leggermente addolcita con l’aroma avvolgente di assoluto di Vaniglia. Hope Touch può essere applicata per esempio al collo e ai polsi per avere un profumo rinfrescante per tutto il giorno. Inoltre puoi passarla su un pezzetto di stoffa o una bustina da tenere nei cassetti per dare al contenuto un buon profumo. Respirandone la fragranza sarai anche consapevole del fatto che hai contribuito ad una causa più grande e aiutato a salvare preziosi bambini in tutto il mondo.

 

BUON GIORNO DELLA NASCITA

23 dicembre

Mudra – Il Fuoco del Cuore

I Sita-Mudra collegano l’anima con il corpo.
In pratica, sono delle semplici posture meditative all’interno delle quali un flusso di energia scorre tra anima e corpo riportando armonia. Ogni Mudra evoca specifici aspetti dell’anima come pace, gioia, coraggio, amore, fiducia, ecc.
Il corpo viene inondato dalla luce, si può rilassare e imparare a guarire. Tensioni e blocchi vengono delicatamente sciolti e lo spirito si calma. Offrono a chi li pratica più energia, gioia ed equilibrio interiore. Inoltre si possono scoprire e portare in vita, particolari aspetti dell’anima e potenziali che erano precedentemente inaccessibili.
I Sita-Mudra sono degli alleati potenti e nel contempo facili, possono essere integrati molto bene nella vita quotidiana e sono, una volta imparati, a disposizione in qualsiasi momento.

Il Sita-Mudra del Fuoco del Cuore dà spazio alla luce del cuore.
È collegato al fuoco che brucia vecchie strutture e tutto ciò che si trova tra te e la tua luce. Fa sì che la tua concentrazione si focalizzi sul fuoco del cuore così che tu possa percepirlo sempre di più presente in te.

Siedi rilassata in posizione eretta.
Le mani sono davanti al cuore, circa a 3 cm di distanza dal corpo e a una distanza di circa 8-10 cm l’una dall’altra.
I pollici verso l’altro (più di come si vede nella foto), il resto delle dita chiuse.
Rilassa le spalle e respira tranquillamente con il tuo proprio ritmo.
Mantieni la posizione da 1 a 3 minuti, sciogli poi le mani appoggiandole sulle gambe.
Rimani altri 3 minuti ferma con gli occhi chiusi per godere di questo nuovo flusso.

Puoi farlo una volta al giorno. Non è necessario (né raccomandato) mantenere la posizione più a lungo!

22 dicembre

“Il tuo corpo è il tempio in cui dimora la tua anima”.
Quante volte ti è già capitato di leggere questa frase? E quante volte te ne sei già dimenticata?
Sappiamo che il cibo che ingeriamo è importante. Altrettanto importante, se non di più, sono anche il modo, le attenzioni, i pensieri con cui cuciniamo e mangiamo. Sperimentalo oggi con questa semplice ma nutriente ricetta.
Preparala come fosse un gioco: presta attenzione al tocco che le tue dita danno ai vari ingredienti, immaginati la loro storia, da dove vengono e come sono nati. Parlaci, chiedigli di prendersi cura di un tuo organo in particolare, di saziare ogni tua cellula e non solo. Sorridi, prega, canta! Diventa amica di ognuno di loro e ringrazialo, per quello che vuoi, ringrazialo …
Tu puoi trasformare in medicina ogni ingrediente della tua vita. Fai del tuo cibo uno dei tuoi grandi miracoli!

masala chai

Tradizionale tè indiano aromatizzato a base di tè nero e spezie, addolcito con latte. Ideale come bevanda riscaldante durante l’inverno, è un vero toccasana contro i tipici malesseri causati dal freddo, rafforza le difese immunitarie e gode di ottime proprietà antiossidanti.
Con tanto zenzero aiuta anche in caso di crampi mestruali.
Se sei in gravidanza però non esagerare con lo zenzero, soprattutto il primo trimestre e immediatamente dopo il parto 😉

Viene bevuto per accompagnare un pasto, durante una piccolo spuntino o per addolcire un momento della giornata.
È possibile reperire miscele già pronte ma ti invito a prenderti il tempo e vivere la preparazione del Masala Chai come un rituale dedicato al tuo benessere. Se sei in cerca di una calda tisana dal profumo e dal sapore orientale, è quello che fa per te.
Assaporane il profumo avvolgente ed il gusto intenso e aromatico.

Per due tazze:
• 1-2 cm di zenzero fresco (meglio se grattugiato)
• 5 semi di cardamomo aperti
• 5 chiodi di garofano
• 5 grani di pepe nero bio
• 1-2 stecche di cannella
• 600 ml di latte o latte di riso, puoi anche mischiare latte e acqua nella proporzione che preferisci
• 1 cucchiaio di foglie di tè nero (x es. Darjeeling, se non ce l’hai va bene in bustina)
• Miele o zucchero di canna (facoltativo)

Nel pentolino versa il latte, aggiungi le spezie e porta ad ebollizione senza utilizzare il coperchio. Questo procedimento, è necessario per insaporire il latte e per rendere la bevanda densa e corposa. Trascorsi 10-15 minuti aggiungi il tè nero.
Dopo circa 20 minuti dall’inizio dell’ebollizione, togli le stecche di cannella e versa il chai nelle tazze, con l’aiuto di un mestolo.
Durante questo passaggio è possibile filtrare la bevanda servendosi di un colino, in modo da rendere il tè fluido e cremoso.
Se nella cottura il latte evapora troppo in fretta, è possibile aggiungere qualche cucchiaio di acqua o di latte, fino a raggiungere la consistenza desiderata. Il chai va servito caldo o tiepido, per assaporarlo al meglio.
Le varianti possono essere la cannella in polvere o l’olio essenziale di cannella (intingendo uno stuzzichino col quale poi mescolare il latte) invece che quella intera, l’aggiunta di anice o semi di finocchio.
Puoi anche aggiungere una goccia di olio essenziale di Arancio dolce o della miscela protettiva 😉
Prova con questa ricetta poi fai le tue variazioni a seconda dei sapori e delle spezie di tuo gradimento.

21 dicembre 2017

Le parole hanno potere, l’intento che mettiamo nelle parole amplifica il loro potere, il numero di volte che le ripetiamo ne radica l’intento.
Scegli con cura le parole sulle quali focalizzare la tua energia creatrice … perché tu puoi fare la differenza!
Soffermati il tempo che desideri davanti a questa affermazione. Puoi anche stamparla e iniziare a decorare la tua casa di pace e gioia.

20 dicembre

myrrh – mirra

“In dono ti porto una Terra da amare”

La sua essenza ci collega alla Terra. Per me il suo è il profumo della devozione. In esso e da esso mi lascio accogliere dall’abbraccio della Madre Divina. L’olio essenziale di Mirra ci protegge dal ricordo, o dall’illusione, di un abbandono nel quale spesso, senza rendercene conto, ci rifugiamo con vittimismo per paura di non farcela, di non meritare ciò verso cui la nostra Anima ci sta indirizzando. Tra le sue braccia non è più possibile piangersi addosso. Quella percezione di assenza, che ci portiamo dentro fin dall’infanzia e che oggi ci chiude la gola quando vorremmo dichiarare al mondo Chi siamo, nella benevolenza di Mirra prende la forma della presenza più grande dalla quale possiamo attingere.  Nel mio lavoro, tra gli altri utilizzi, mi rivolgo a Myrrh per onorare e nutrire le relazioni tra i vari componenti di una famiglia adottiva e ancorare le loro radici in Madre Terra.

Dentifricio in polvere con olio essenziale di Mirra
L’uso tradizionale della Mirra, confermato da prove cliniche e studi scientifici recenti, consente di sfruttarne pienamente non solo le proprietà analgesiche, ma anche le capacità antinfiammatorie, detergenti e antisettiche che si rivelano particolarmente utili per bocca e gola, per esempio nella cura di gengiviti, afte, peridontopatie.
La gola è anche lo spazio in cui mente e cuore si incontrano e l’Anima si esprime 😉 Mirra le darà la giusta intonazione …

Per circa 100 gr. di dentifricio:
1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale marino integrale fino o sale dell’Himalaya
3 cucchiai di argilla bianca finissima (caolino per uso medicamentoso interno)
una decina di gocce di olio essenziale di Mirra (a seconda dei gusti se ne possono aggiungere anche qualcuna in più)

Metti nel macinacaffè elettrico il bicarbonato e frulla finemente. Setaccia il tutto con un setaccio finissimo e versali in una scodella. Aggiungi l’argilla e le gocce di Mirra mescolando con molta cura per distribuire perfettamente l’olio essenziale nella polvere. Si conserva in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per più di 6 mesi. Inumidisci lo spazzolino, pressalo nel dentifricio impregnandolo bene di polvere e lavati i denti come al solito. È un dentifricio efficacissimo che lascia alito fresco e denti perfettamente puliti anche se non fa schiuma e non è dolce. Combatte tartaro e carie e protegge le gengive.

Curiosità: La mirra tra i doni dei Magi è forse la sostanza più misteriosa, molti neppure sanno cosa sia. Si tratta di una resina ricavata da una pianta tipica della penisola arabica, Mesopotamia e India (le stesse zone dove è d’altronde presente anche la Boswellia dalla quale si ricava l’Incenso). Sapevi che Incenso e Mirra sono stati presentati a Gesù anche in altre occasioni? La Mirra, mescolata con vino, gli è stata offerta durante la sua crocifissione, per alleviare il dolore. Venne inoltre usata, nei preparativi per la sepoltura, una mistura di Mirra e Aloe per preparare il corpo di Gesù, come era costume in quel tempo.
Morte e nascita sono i momenti più sacri della vita. In entrambi questi passaggi l’Anima viene accompagnata e accolta da infinita energia materna: Madre Terra, la Madre Divina e la Donna che diventa Madre, in com-unione si aprono ad accogliere l’Anima che ri-nasce! Per questo l’olio essenziale di Mirra è prezioso in questi due momenti.
Si può applicare all’ombelico del bebè una volta tagliato il cordone che ha smesso di pulsare per aiutare a sigillare l’apertura. In gravidanza può supportare una posizione del bebé ottimale, applicato sul basso ventre lo aiuta a seguire il richiamo di Madre Terra.

19 dicembre

Colora la tua Bellezza

Mentre l’anno si avvicina alla fine, si percepisce già nell’aria l’energia di qualcosa di nuovo in arrivo.
Non è sempre facile salutare ciò che è stato. Soprattutto se si ha la sensazione che qualcosa non è finito, è rimasto in sospeso, non è andato come avremmo sperato o immaginato o è accaduto talmente in fretta che nemmeno ce ne siamo pienamente accorte.
Prima di fare eventuali previsioni su quello che ti attende, onora ciò che è stato e come ti ha servita. Congedarsi da quel che va lasciato andare, aprirsi ad accogliere, richiede riflessione e silenzio. Fai in modo che nessuna lezione resti inascoltata e ignorata.
È tempo di permettere a te stessa, a tutti i livelli del tuo essere, di connetterti profondamente con il flusso della vita che scorre in Te e attraverso di Te. È tempo di permettere a te stessa di ammirare la Bellezza che ti circonda e che ti forma.
Come una preghiera, lasciati cullare e guidare dai colori. Sprofonda in Te e sgorga da Te.

Cliccando con il tasto destro del mouse puoi salvare l’immagine (che non ho disegnato io 😉 ) e in seguito stamparla per poterla colorare.

18 dicembre

“Il tuo corpo è il tempio in cui dimora la tua anima”.
Quante volte ti è già capitato di leggere questa frase? E quante volte te ne sei già dimenticata?
Sappiamo che il cibo che ingeriamo è importante. Altrettanto importante, se non di più, sono anche il modo, le attenzioni, i pensieri con cui cuciniamo e mangiamo. Sperimentalo oggi con questa semplice ma nutriente ricetta.
Preparala come fosse un gioco: presta attenzione al tocco che le tue dita danno ai vari ingredienti, immaginati la loro storia, da dove vengono e come sono nati. Parlaci, chiedigli di prendersi cura di un tuo organo in particolare, di saziare ogni tua cellula e non solo. Sorridi, prega, canta! Diventa amica di ognuno di loro e ringrazialo, per quello che vuoi, ringrazialo …
Tu puoi trasformare in medicina ogni ingrediente della tua vita. Fai del tuo cibo uno dei tuoi grandi miracoli!

bliss balls – praline energetiche

Sono un concentrato di nutrienti in grado di far recuperare energia rapidamente durante una pausa dal lavoro o dallo studio o a seguito di intensa attività fisica. Prive di zuccheri raffinati e senza necessità di cottura, sono altamente consigliate per ritrovare velocemente forza e concentrazione. Ottime durante il travaglio, nel postparto e durante l’allattamento al seno, scegliendo tra le numerose varianti gli ingredienti noti per favorirlo come ad esempio i fiocchi di avena. All’impasto si può anche aggiungere un olio essenziale specifico per ottimizzarne i benefici per corpo e anima. Ovviamente che siano oli essenziali garantiti puri e di grado terapeutico. Per alcuni di essi (per es. cannella) è sufficiente intingere uno stuzzicadenti col quale poi mescolare l’impasto.

Bliss Balls fiocchi d’avena, cacao e cannella:
• 1 tazza di datteri morbidi (tipo Sukkari o Mazafati)
• 1/3 di tazza di fiocchi d’avena
• 1/3 di tazza di semi di lino
• 5-6 cucchiai di burro d’arachidi senza sale, o un altro burro di noci a scelta
• 3-4 cucchiai di cacao in polvere o polvere di carruba
• cannella o olio essenziale di cannella
• 1 pizzico di sale
• cocco grattugiato e/o semi di sesamo per guarnire le praline

Metti in ammollo la sera prima i fiocchi di avena in 1 tazza di acqua o latte vegetale (o metà e metà) o 1 tazza di succo di mela, la mattina avranno assorbito tutto il liquido. Frulla prima i datteri fino ad ottenere una palla appiccicosa. Aggiungi i semi di lino, l’avena, il burro di arachidi, il sale, cacao o carruba, una spolverata di cannella o OE di cannella con l’aiuto di uno stuzzicadenti. Frulla di nuovo fino a ottenere una consistenza fine e friabile. Il composto dovrebbe rimanere assieme facilmente quando viene premuto tra le dita. In caso contrario prova ad aggiungere un cucchiaio di acqua e mischia nuovamente. Con le mani forma delle palline e a piacimento ricoprile di cocco grattugiato o semi di sesamo. Sistemale in un unico strato su un piatto o una teglia da forno, copri bene e conservale in frigorifero o in freezer fino al momento di servire. Una volta fredde, puoi metterle una sopra l’altra in un contenitore più piccolo senza che si attacchino assieme.

Bliss Balls limone e cocco:
• 1 tazza di datteri
• 1 tazza di anacardi
• 1 tazza di cocco grattugiato
• 1/4 di tazza di semi di chia
• scorza grattugiata di un limone o 1-2 gocce di olio essenziale di limone
• succo di 1/2 limone

Spezza i datteri, togli il nocciolo e versali in un frullatore, unisci anacardi, semi di chia e cocco (metà porzione) fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungi scorza grattugiata (oppure 1-2 gocce di OE di limone) e succo di limone così da ricavare l’impasto da cui attingere le palline. Lasciale riposare in frigo per circa 15 minuti, dopo averle passate nel cocco grattugiato.

Curiosità per le donne in gravidanza: ricerche hanno dimostrato che consumando 6 datteri al giorno per 4 settimane prima della data prevista del parto (non prima della 36ima settimana), si hanno più probabilità che il travaglio inizi spontaneamente e di avere una prima fase più breve ed efficace. Sembra che i datteri regalino già un effetto di ossitocina sul corpo della donna incinta, stimolino le contrazioni uterine e riducano l’emorragia post parto.

17 dicembre 2017

Le parole hanno potere, l’intento che mettiamo nelle parole amplifica il loro potere, il numero di volte che le ripetiamo ne radica l’intento.
Scegli con cura le parole sulle quali focalizzare la tua energia creatrice … perché tu sei un’Anima saggia!
Soffermati il tempo che desideri davanti a questa affermazione. Puoi anche stamparla e iniziare a decorare la tua casa di intuizioni.

16 dicembre

frankincense – incenso

“Di ogni tuo senso ne faccio strumento che tu metti al servizio del mondo”

La sua essenza ci collega al nostro compito d’anima e ad assumercene la responsabilità. Per me il suo è il profumo della mia Spada di Luce. In esso e da esso mi lascio guidare dalla voce del mio intento. L’olio essenziale di Incenso ci riposiziona all’interno di un disegno più grande, mettendoci davanti al naso non solo il suo aroma ma anche una visione più ampia e chiara della realtà che va ben oltre allo sguardo limitato con cui spesso osserviamo la vita. Quando una parte del nostro corpo inizia a dolore ci sta avvisando che stiamo uscendo di strada, che stiamo deviando o addirittura invertendo la rotta che ci eravamo accordati di percorrere. Frankincense dona sollievo al nostro più prezioso navigatore e allo stesso tempo prende le redini in mano. Con la delicatezza di chi non ha bisogno di strattonare per farsi rispettare, ci offre una sola innegabile scelta: “sii amore e diffondi amore! Tutto il resto, ti distrae dal tuo compito”. Nel mio lavoro, tra gli altri utilizzi, lo applico durante il riequilibrio di chakra e meridiani e/o durante il rilascio del trauma della propria nascita, per stimolare il flusso energetico e la connessione con la luce, per armonizzare e rafforzare la connessione tra corpo e anima.

Siero dopo barba e olio essenziale di Incenso
Potresti fare un ottimo scrub allo zucchero e olio essenziale di Incenso per una pulizia profonda di pori e spirito … aggiungendo un po’ di olio di girasole spremuto a freddo, hai già tutti gli ingredienti che ti servono per lasciar esprimere la tua creatività  😉.
Quello a cui però vorrei ti dedicassi, è un siero after shave con tutte le caratteristiche per lenire la pelle.
After shave …
sì … non per il tuo post depilazione ma un dopo barba da uomo. Frankincense oggi vuole mettere una parentesi alle cure che abbiamo fin’ora rivolto a Te e ha una richiesta ben precisa: “sii amore e diffondi amore … e fallo ora”!
Pensa ad un uomo, non uno a caso: tuo nonno, tuo padre, il padre dei tuoi figli. Magari quello con il quale hai la relazione più turbolenta, più impegnativa, non proprio una passeggiata…
Ora che lo hai scelto, con tutto l’amore che puoi, prepara per lui questo siero dopo barba:

½ tazza di olio frazionato di cocco
¼ di tazza di acqua di rose
5 gocce OE di Incenso
5 gocce OE di Lavanda
5 gocce OE di Melaleuca
5 gocce OE di Elicriso
5 gocce OE di Mirra

Metti l’olio frazionato di cocco e l’acqua di rose in una bottiglietta spray o con dispenser. Aggiungi gli oli essenziali e scuoti. Si può spruzzare direttamente sulla pelle o metterlo prima sulle mani e poi sfregarlo sulle parti interessate. Vestilo di una confezione speciale e aggiungilo ai regali di Natale che magari avevi già pensato per Lui. La sua pelle trarrà notevoli benefici dalle qualità lenitive e rigeneranti e rimarrà fresca e pulita dopo ogni rasatura. Ma non solo. Questo siero curerà anche le irritazioni che la vita, come un rasoio affilato, ha provocato alla vostra relazione. Sii amore e diffondi amore, anche e soprattutto a chi apparentemente sembra esserti, o esserti stato, lontano e assente. Solo nell’amore che siamo possiamo indicare agli uomini la strada verso i loro cuori.
Grazie per questo tuo inestimabile gesto!

Curiosità: Storicamente conosciuto come uno dei preziosi doni portati alla nascita di Gesù, simbolicamente a voler ricordare la sua divinità, ha senso pensare che fosse destinato anche a Maria proprio per le sue numerose proprietà curative medicamentose. Infatti, non solo dagli antichi ebrei, ma anche da egiziani e romani, è stato ampiamente usato come medicina. Non a caso l’olio essenziale di Incenso è uno degli oli, se non l’olio, più versatile utilizzato durante il parto e il puerperio! Noto anche per il suo uso durante le cerimonie religiose e funebri, è una resina estratta dalla Boswellia, pianta dell’antica medicina ayurvedica. Divenne noto come frank + incenso a causa dell’odore prominente e della fiamma costante e duratura che dà quando brucia. L’eyeliner scuro che i sovrani egiziani indossavano spesso attorno agli occhi, chiamato kohl, era fatto di polvere carbonizzata della resina di incenso bruciata.
Si può applicarne una goccia, diluita per esempio con olio frazionato di cocco, sulla schiena del bebè alla nascita o, meglio ancora, spruzzarne un po’ nell’aria sopra le teste di madre e bambino.

 

15 dicembre

Grazie Fuoco!

 

Anche se li abbiamo un po’ dimenticati, i rituali fanno parte di noi, della storia dell’umanità e, soprattutto, della natura femminile. Magari non ci sono stati tramandati ma chissà quanti ne abbiamo inventati da bambine senza starci troppo a pensare.
Molti sono stati mascherati da altri significati, altri sono divenuti talmente abituali che nemmeno più li notiamo. Riprendere consapevolezza e riavvicinarci al rituale significa ri-accedere ad una parte di noi e ri-appropriarci della loro intrinseca energia creativa e trasformativa. La preparazione e lo svolgimento di un rituale coinvolgono fantasia, creatività, devozione, amore, cura, intento, spontaneità e altre luminose qualità che nutrono la nostra essenza. Il rituale quieta la nostra mente e ci spalanca il cuore.
Senza che ce ne rendiamo conto all’improvviso sappiamo: sappiamo cosa fare, come farlo, quando e perché. Il rituale ci collega istantaneamente al nostro sapere, alle nostre intuizioni, alla nostra magia. Non servono cose eclatanti né tantomeno effetti speciali. Nell’attimo stesso in cui decidiamo di fare un rituale la nostra energia cambia completamente. Prova, nota come la nascita del rituale canalizzerà la tua attenzione in modo tale da attivare ogni tuo senso, fino al sesto … settimo, ottavo e oltre 😉 fidati!
Lasciati sorprendere e lasciati coinvolgere dalla semplicità con cui accade. Prenditi sul serio e fallo col sorriso.
Tu crei e trasformi, tu sei lo spazio in cui il cambiamento accade.

Insegnami Nonna
perché sono solo una bambina e mi sento piccola di fronte al cammino che ho scelto …

… Posso venire da te? Posso lasciar giù il mio fardello?
Posso sedere accanto al tuo Fuoco … e ascoltare?

Il fuoco, ad esempio, è un nostro grande maestro e alleato in questo senso. Oggi ti invito ad accenderne uno.
Non una candela, un fuoco! In casa o fuori, dove puoi. Una pigna, della legna, un pezzettino di canfora su un sasso, quello che più si confà alle tue possibilità. Prima di accenderlo, prendi un pezzo di legno o un foglio di carta, a dipendenza di come e dove poi accenderai il fuoco. Ad occhi chiusi, ascolta il tuo respiro e seguilo fino al centro del tuo cuore. Lì, come sai fare tu, chiedi a una tua paura di mostrarsi. Una bella grossa già che ci sei 😉 Una volta affiorata, sentila bene. Che effetto ha nel tuo corpo? Come si manifesta e cosa ti provoca? Quando ti senti pronta apri gli occhi e scrivi una parola che rappresenti la tua paura sul pezzo di legno o di carta. Usa una bella calligrafia, un pennarello colorato … la tua paura è importante.
Ora accendi il tuo fuoco e donagli la tua paura. Se vuoi puoi farti accompagnare dalla bellissima ed evocativa canzone che ho scelto per questo rituale. Non devi pensare ad altro, non devi fare altro, il fuoco sa. Sii però consapevole del fatto che non stai gettando via la tua paura: hai deciso di guardarla per quello che è e liberarla.

Puoi osservare la tua paura mentre brucia come puoi chiudere gli occhi e lasciare che sia la tua anima a guardare. Puoi ascoltare il testo della canzone come puoi ascoltare il suono del fuoco. Una cosa non esclude l’altra e tu sai come comportarti durante il tuo rituale. Stai con il fuoco, quello dentro di te e quello che sta bruciando per te. Sta trasformando della tua paura le parti che non ti sono più utili, sta bruciando tutto ciò che non è amore. Preparati ad incontrare, appena spento il fuoco e/o nei prossimi giorni, il potenziale che si celava dentro quella paura e a compiere il prossimo passo. Godi di questo rituale finché vuoi, prenditi il tuo tempo per viverlo pienamente. Concludilo con gli stessi ingredienti con cui l’hai iniziato: semplicità e gratitudine.

14 dicembre

“Il tuo corpo è il tempio in cui dimora la tua anima”.
Quante volte ti è già capitato di leggere questa frase? E quante volte te ne sei già dimenticata?
Sappiamo che il cibo che ingeriamo è importante. Altrettanto importante, se non di più, sono anche il modo, le attenzioni, i pensieri con cui cuciniamo e mangiamo. Sperimentalo oggi con questa semplice ma nutriente ricetta.
Preparala come fosse un gioco: presta attenzione al tocco che le tue dita danno ai vari ingredienti, immaginati la loro storia, da dove vengono e come sono nati. Parlaci, chiedigli di prendersi cura di un tuo organo in particolare, di saziare ogni tua cellula e non solo. Sorridi, prega, canta! Diventa amica di ognuno di loro e ringrazialo, per quello che vuoi, ringrazialo …
Tu puoi trasformare in medicina ogni ingrediente della tua vita. Fai del tuo cibo uno dei tuoi grandi miracoli!

quinoa con zucchine e pinoli

La quinoa è una proteina completa. Contiene più proteine, un livello più elevato di grassi insaturi e più basso di carboidrati rispetto alla maggior parte dei cereali. La quinoa è anche un’ottima fonte di calcio, ferro, fosforo, vitamine del gruppo B, vitamina E e di acido folico che aiuta tutte le cellule a crescere e riprodursi. Vi si trovano alti livelli di magnesio, lisina, fosforo, calcio, manganese, ferro e potassio; è senza glutine, ipoallergenico, ha un indice glicemico basso e aiuta ad abbassare il colesterolo. Un super food per chiunque, una manna in gravidanza e per l’allattamento al seno.

• 150 gr. di quinoa
• 2 zucchine
• ½ cipolla
• 20 gr. di pinoli
• menta
• sale
• olio di oliva extravergine
• ½ tazza di uvette e/o bacche di goji (facoltativo)
• olive per guarnire (facoltativo)

Sciacqua bene la quinoa sotto l’acqua corrente. Mettila in una pentola con l’acqua: per ogni tazza di quinoa aggiungi 2 tazze d’acqua. Cuoci per 15 minuti a partire dall’ebollizione.
Nel frattempo taglia a pezzetti le zucchine lavate. Trita la cipolla e falla appassire in una padella con un filo d’olio. Aggiungi le zucchine e fai rosolare prima di salare. Unisci i pinoli e la menta e cuoci ancora per qualche minuto. Se decidi di mettere anche uvette e/o goji ricordati di metterli ammollo in acqua tiepida finché si ammorbidiscono, poi strizza e aggiungili assieme ai pinoli.
Spegni la fiamma, aggiungi la quinoa con un filo d’olio e mescola.

Un piatto fresco e leggero ma saporito e sfizioso, perfetto da gustare sia caldo, che freddo.

13 dicembre 2017

Le parole hanno potere, l’intento che mettiamo nelle parole amplifica il loro potere, il numero di volte che le ripetiamo ne radica l’intento.
Scegli con cura le parole sulle quali focalizzare la tua energia creatrice … perché tu sei un Canale di Luce!
Soffermati il tempo che desideri davanti a questa affermazione. Puoi anche stamparla e iniziare a decorare la tua casa di respiri profondi.

12 dicembre

helichrysum – elicriso

“seguimi ad occhi chiusi e la tua strada si illuminerà”

La sua essenza ci collega alla luminosità della nostra Anima. Per me il suo è il profumo del Sole. In esso e da esso mi lascio immergere nel presente. Le proprietà riparatrici dell’olio essenziale di Elicriso non riguardano solo la pelle, esso infatti cicatrizza anche le ferite dell’Anima rischiarando e rasserenando le esperienze del passato. Infonde coraggio e determinazione. Helichrysum ci suggerisce che affinché la nostra Luce possa diventare uno dei raggi del Sole, servono radici ben ancorate in Madre Terra! Il suo aroma riscalda il cuore e delicatamente invita la primavera a sbocciare nell’Anima. Nel mio lavoro, tra gli altri utilizzi, lo applico a livello topico e/o energetico nella zona del plesso solare, soprattutto dietro la schiena nei momenti in cui è importante ricontattare il proprio Sole/forza interiore, sciogliere dubbi e paure, diffondere serenità e pace.

Crema detergente alla farina d’avena e olio essenziale di Elicriso
Chiamato anche “fiore dell’immortalità”, viene spesso utilizzato nei prodotti anti-invecchiamento proprio perché aiuta a ridurre l’apparire di rughe e altre imperfezioni cutanee. L’olio di Helichrysum può essere usato per promuovere la rigenerazione delle cellule della pelle sana e una carnagione luminosa e giovanile. Quindi, sia applicato direttamente sul viso o aggiunto al tuo detergente fatto in casa, può aiutarti a darti la luminosità di cui hai bisogno.

Farina di base:
polverizza (per esempio nel macinacaffè elettrico) 200 gr. di farina di avena fresca, setacciala con il setaccio finissimo.
Conserva la farina setacciata in un barattolo con coperchio ermetico aggiungendo qualche chiodo di garofano intero.
Si conserva per 2 o 3 mesi in frigorifero.

Per un lavaggio completo (viso e corpo):
3 cucchiai di farina di avena setacciata
1 cucchiaino di miele
5 gocce di olio essenziale di Elicriso

Subito prima di fare la doccia o il bagno, in una ciotolina mescola la farina con il miele e con un po’ d’acqua, quanto basta per formare una crema densa. Aggiungi al miscuglio 5 gocce di olio essenziale di Elicriso. Raccogli un po’ di crema nel cavo della mano e strofinatela sulla pelle bagnata, viso compreso, formando una specie di “latte” denso; se necessario aggiungi un po’ d’acqua. Massaggia e sciacqua.
Farina di avena ed Elicriso puliscono in profondità lasciando una pelle di seta. Consigliato anche per pelle secca e fragile.
Rallenta la ricrescita dei peli dopo la depilazione 😉

Curiosità: Il nome “Helichrysum” deriva dal greco “helios” che significa sole e “Chrysos” che significa oro, riferendosi al colore dei fiori. Usato dai Greci nelle loro pratiche salutari, è molto apprezzato e ricercato per i suoi molteplici benefici, tra cui promuovere una sana funzionalità del fegato, supportare il flusso sanguineo localizzato (vene varicose) e la circolazione, aiutare a disintossicare il corpo e a ridurre le tensioni.
Sostiene gentilmente i tessuti durante la nascita del bebè. Contattami per avere la miscela da massaggiare delicatamente sul perineo durante la fase di coronamento per lubrificare e accompagnare l’uscita del bebè.

 

11 dicembre

Siamo stati fatti per questi tempi

da Donne che corrono coi lupi | Clarissa Pinkola Estes. Musica di sottofondo "Hallelujah" by Leonard Cohen - Violin Cover

10 dicembre

“Il tuo corpo è il tempio in cui dimora la tua anima”.
Quante volte ti è già capitato di leggere questa frase? E quante volte te ne sei già dimenticata?
Sappiamo che il cibo che ingeriamo è importante. Altrettanto importante, se non di più, sono anche il modo, le attenzioni, i pensieri con cui cuciniamo e mangiamo. Sperimentalo oggi con questa semplice ma nutriente ricetta.
Preparala come fosse un gioco: presta attenzione al tocco che le tue dita danno ai vari ingredienti, immaginati la loro storia, da dove vengono e come sono nati. Parlaci, chiedigli di prendersi cura di un tuo organo in particolare, di saziare ogni tua cellula e non solo. Sorridi, prega, canta! Diventa amica di ognuno di loro e ringrazialo, per quello che vuoi, ringrazialo …
Tu puoi trasformare in medicina ogni ingrediente della tua vita. Fai del tuo cibo uno dei tuoi grandi miracoli!

frullato “una spinta in più”

Ottimo alleato in quelle fasi particolarmente intense della vita in cui è richiesta tutta la nostra energia fisica e psichica ma scarseggiano le occasioni e le possibilità di ricaricarsi, come per esempio nel postparto. Questo frullato è ricco di fibre, preziose soprattutto appena dopo aver avuto un bambino … per intenderci 😉. Non mancano proteine, grassi salubri, vitamine, minerali e un sapore delizioso. Coste ed erbette danno un importante apporto di ferro, utile in caso di perdite di sangue. Contengono inoltre acido folico, importante per lo sviluppo di tutte le cellule, per il normale sviluppo del feto e per una buona crescita nell’infanzia.

• 1 banana matura
• ½ tazza di amarene o bacche congelate
• 1 manciata di coste
• 1 manciata di erbette (bietole da taglio)
• 1 cucchiaio di semi di chia
• 1 cucchiaio di semi di cacao
• ½ cucchiaino di polvere di maca
• ¼ di tazza di mandorle
• 1 o 2 tazze di latte di mandorle o di cocco

Pela, taglia a pezzi e congela la banana il giorno prima (ottima occasione per usare le banane troppo mature … oltre a poterne fare una maschera per il viso 😊). Frulla tutto, meglio se con un frullatore ad alta potenza per via della fibrosità delle foglie verdi, fino a raggiungere una consistenza omogenea. Da consumare subito.

Durante il postparto il tuo corpo ha bisogno principalmente di calore per accompagnare il suo processo di “chiusura” quindi non esagerare con la frutta congelata, puoi alternarne una congelata e una no.

Tra le altre cose la polvere di maca ha la capacità di bilanciare e stabilizzare i sistemi ormonale, nervoso e cardiovascolare. Grazie alle sue proprietà che agiscono sul riequilibrio ormonale, la maca può aiutare una neo mamma a far fronte allo stress, stabilizzare umore ed energia, e persino migliorare la sua libido (dopo il pieno recupero, ovviamente 😉).

9 dicembre 2017

Le parole hanno potere, l’intento che mettiamo nelle parole amplifica il loro potere, il numero di volte che le ripetiamo ne radica l’intento.
Scegli con cura le parole sulle quali focalizzare la tua energia creatrice … perché tu sei un Fiore prezioso!
Soffermati il tempo che desideri davanti a questa affermazione. Puoi anche stamparla e iniziare a decorare la tua casa di sorrisi fioriti.

8 dicembre

sandalwood – legno di sandalo

“ti porto nel più profondo di Te da dove il suono della tua Origine nasce”

La sua essenza ci collega alla fonte della creazione stessa, all’inizio del principio. Per me il suo è il profumo dell’OM.
In esso e da esso mi lascio trasportare nella quiete,
dove il tutto accade nel nulla.
L’olio essenziale di Legno di Sandalo dona radicamento ed eleva le emozioni allo stesso tempo.
Promuove il buonumore e ci aiuta a ritrovare la calma e a mantenerla pur continuando a relazionarci con gli imprevisti e le difficoltà della vita quotidiana. Nei momenti in cui percepiamo la solitudine come una mancanza, riaccende la connessione con l’universo e ci ricorda che siamo esseri divini.
Era utilizzato fin dall’antichità durante le cerimonie per favorire uno stato meditativo grazie al suo effetto equilibrante.
Lo si usa, come allora, per benedire le Mala per la preghiera (spesso fatte proprio con il suo legno).
Nel mio lavoro, tra gli altri utilizzi, lo uso nelle benedizioni sia in preparazione al parto che a neonati e bambini per accogliere la loro Anima nella vita in Terra.

Shampoo con olio essenziale di Legno di Sandalo
L’olio di Sandalwood ci racconta di devozione e sacralità … e sacri sono anche i nostri capelli!
I capelli sono un’estensione del sistema sensoriale, sono le nostre antenne sensibili alle energie ambientali e non solo.
Per gli indiani d’America (ecco perché li tengono lunghi) i capelli sono l’accesso al loro sesto senso, alle loro intuizioni, ad informazioni extrasensoriali. La storia biblica di Sansone che perdeva i poteri dopo il taglio dei capelli, cela una verità nascosta: i capelli sono dei sensori altamente evoluti, che trasmettono vaste quantità di informazioni importanti perché vengono processate dal cervello , dal sistema limbico e dalla neocorteccia. Non solo, trasportano anche l’energia elettromagnetica emessa dal cervello nel mondo circostante. Non a caso l’olio essenziale di Legno di Sandalo è un olio che apporta numerosi benefici ai capelli.
Applica una o due gocce di olio sui capelli bagnati. Per un utilizzo regolare aggiungi qualche goccia al tuo shampoo o balsamo oppure utilizzalo per creare da te il tuo shampoo fatto in casa:

Per 250 ml:
– 200 ml di shampoo neutro e delicato
– 50 ml (3 cucchiai abbondanti) di olio extravergine di oliva
– 20 gocce di olio essenziale di Legno di Sandalo

Versa lo shampoo in un flacone pulito o in una bottiglietta di vetro scuro, aggiungi l’olio di oliva e l’olio essenziale.
Chiudi e agita energicamente. Si conserva a temperatura ambiente per 3-4 mesi.
Agita bene prima dell’uso. Prendi la dose necessaria e diluiscila in mezzo bicchiere d’acqua. Applica lo shampoo diluito sui capelli bagnati distribuendolo con cura, partendo dalle radici. Massaggia con la punta delle dita evitando di usare le unghie.
Dopo aver formato abbondante schiuma sciacqua abbondantemente con acqua appena tiepida e fai l’ultimo risciacquo con acqua fredda. In questo modo rinforzerai i tuoi capelli, oltre a reidratarli, renderli lucidi e setosi e ostacolarne la caduta.
Non serve ripetere lo shampoo a meno che tu non abbia fatto un pre-shampoo a base di olio e potresti aver bisogno di un secondo lavaggio per rimuoverlo del tutto.

Curiosità: Gli Egizi utilizzavano Sandalwood per le imbalsamazioni e anche oggi rimane un olio particolarmente indicato per la pelle, riduce l’aspetto di cicatrici e imperfezioni.
In gravidanza, diluito in olio di cocco, si può usare per massaggiare il perineo a partire dal terzo trimestre.

7 dicembre

Ogni cosa è al tuo Servizio e Tu sei al Servizio della Vita

Siamo perfetti. Te ne sei accorta?
Nulla a che vedere con la perfezione che alcune volte ostinatamente rincorriamo.
Oggi ti invito ad entrare nel tuo Spazio Sacro e a soffermarti
ad osservare e scoprire come ogni parte di Te è funzionale all’altra, come tutto di Te è contemporaneamente
al tuo servizio e al servizio di un bene più grande.
Sei contemporaneamente lo strumento, i pezzi che lo compongono, la mano che lo suona e il suono che ne nasce. Permettiti di percepire lo stupore che questo suscita.
In questo stato di incanto puoi riconoscere come ogni esperienza, ogni sensazione ed emozione, ogni pensiero e ricordo esistono semplicemente per essere a tua disposizione.

Anche quel pensiero che di primo acchito sembra boicottarti o contraddirti in realtà ti sta mettendo davanti ad un bisogno che una parte di Te ha, ma che stai rischiando di trascurare. Proprio come durante il parto, anche la vita è cadenzata da un ritmo di situazioni che evocano in noi percezioni differenti. Il momento in cui l’onda si placa e ritorna ad essere mare anche noi ci riposiamo, rigeneriamo, ci sentiamo cullate e sostenute. Poi le energie cambiano e ci accorgiamo che in noi si raccolgono la forza, la determinazione, la concentrazione, la fiducia necessarie per tuffarci completamente nella prossima onda che sta arrivando portando con sé una nuova esperienza. Ogni volta facendoci immergere sempre di più dentro di noi.

Con questa consapevolezza, avvolta dall’Amore del tuo cuore e nella quiete del tuo Spazio Sacro, fai emergere per un attimo una sensazione di tristezza (ripeti questo “esercizio” ogni volta che vuoi e utilizzando anche altre sensazioni).
Non è necessario che ci entri completamente lasciandoti travolgere, ma nemmeno la eviti o la neghi.
Sei tu al comando. Accetta questa condizione di tristezza e ammetti a te stessa: “ok, sono triste.” Osserva come questa tristezza sia accompagnata da una sensazione di chiusura, di spazio ristretto. Come al suo interno la tua attenzione tenda ad essere focalizzata su un punto lontano, come se osservassi quanto accade guardando attraverso ad un tubo ristretto.
Quando sei in contatto con la tristezza, cerca nel tuo corpo fisico dove essa si posiziona: su una spalla, nella pancia, nella gola, sul petto, vicino alla caviglia, … . Una volta individuata, con la mano lentamente fai il gesto di afferrarla. Tienila e spostala davanti a te isolandola dal resto. Lasciala lì, guardala con il tuo sguardo interiore e ora comunica con essa. Chiedile qual è il messaggio che porta, cosa vuole dirti, cosa rappresenta, cosa nasconde. Comunica da cuore a cuore con semplicità e chiarezza, ma soprattutto, ascolta!

Ti sei accorta di cosa sta accadendo?
Dall’altra parte di quel tubo ristretto, che rappresenta la tristezza, c’è la tua Anima … che sta chiamando a sé tutta la tua attenzione e le tue energie per mostrarti un nuovo aspetto di Te. Hai presente la famosa “Luce in fondo al tunnel”?!? Eccola, sei Tu!
Per questo serve passare attraverso un tunnel, così che l’attenzione diventi sempre più focalizzata, sottile e mirata per poter riconoscere in maniera precisa la qualità e la luce di questo nuovo aspetto dell’Anima che si sta svelando.
Non è stato necessario l’intento di voler cambiare l’emozione dalla quale sei partita. Una volta ascoltata e riconosciuta è rimasta solo la luce che brillava al suo interno. Quanta perfezione in tutto questo! Quella che decodifichiamo come tristezza manda al cervello il segnale “qualcosa non va, manca qualcosa” e tutto il sistema risponde andando alla ricerca di quella parte mancante … di noi …
che vuole essere trovata. Dentro ad ogni stato d’animo, anche doloroso, brilla una faccetta del diamante che sei.

6 dicembre

“Il tuo corpo è il tempio in cui dimora la tua anima”.
Quante volte ti è già capitato di leggere questa frase? E quante volte te ne sei già dimenticata?
Sappiamo che il cibo che ingeriamo è importante. Altrettanto importante, se non di più, sono anche il modo, le attenzioni, i pensieri con cui cuciniamo e mangiamo. Sperimentalo oggi con questa semplice ma nutriente ricetta.
Preparala come fosse un gioco: presta attenzione al tocco che le tue dita danno ai vari ingredienti, immaginati la loro storia, da dove vengono e come sono nati. Parlaci, chiedigli di prendersi cura di un tuo organo in particolare, di saziare ogni tua cellula e non solo. Sorridi, prega, canta! Diventa amica di ognuno di loro e ringrazialo, per quello che vuoi, ringrazialo …
Tu puoi trasformare in medicina ogni ingrediente della tua vita. Fai del tuo cibo uno dei tuoi grandi miracoli!

crema di zuppa e topinambur

Il topinambur è noto anche come carciofo di Gerusalemme … in perfetto stile natalizio.
Favorisce lo sviluppo di batteri utili svolgendo un’azione probiotica e rafforza quindi l’attività immunostimolante. Alimento energetico ma ipocalorico, combatte la ritenzione idrica e, curiosità, favorisce la montata lattea 😉.

• 600 gr. di zucca
• 400 gr. di topinambur
• 1 cipolla
• 600gr. di acqua
• 1 cucchiaio di dado vegetale
• olio evo
• gomasio
• 6-8 funghi shiitake (facoltativi)

Pela e lava zucca e topinambur e tagliali a pezzetti, nel frattempo prepara il brodo con l’acqua e il dado. Trita la cipolla e soffriggi con due cucchiai di olio evo per un paio di minuti, aggiungi zucca e topinambur e lascia insaporire per qualche minuto. Aggiungi il brodo, copri e lascia cuocere per una mezz’oretta circa. A fine cottura frulla tutto.
Se decidi di aggiungere i funghi shiitake, ricordati di metterli secchi in ammollo per almeno un’ora prima in 1 litro di acqua che potrai usare poi per cuocere zucca e topinambur. Quando i funghi sono morbidi, tagliali a striscioline e li unisci al resto con l’acqua per la cottura.

Crostini di pane: prendi un pezzo di pane e taglialo a quadratini. Mettili in una padella con un po’ di olio d’oliva, un po’ d’aglio (se ti piace e sei già abituata a mangiarlo), pepe e 10 semi di zucca. Saltali bene per insaporirli.

Servi la crema ben calda e guarniscila a piacere con Gomasio di Sesamo e i quadratini di pane croccante al sapor d’aglio con semi di zucca.

5 dicembre 2017

Le parole hanno potere, l’intento che mettiamo nelle parole amplifica il loro potere, il numero di volte che le ripetiamo ne radica l’intento.
Scegli con cura le parole sulle quali focalizzare la tua energia creatrice … perché tu crei!
Soffermati il tempo che desideri davanti a questa affermazione. Puoi anche stamparla e iniziare a decorare la tua casa di nuove verità.

4 dicembre

wild orange – arancio dolce

“mentre gioco con la bambina che sei, instillo in te la dolcezza della vita”

La sua essenza ci collega alla gioia più pura. Per me il suo è il profumo delle corse in montagna da bambina.
In esso e ad esso lascio campo libero alla mia creatività.
L’olio essenziale di Arancio dolce ci accompagna alla scoperta delle nostre potenzialità.
Dona energia al corpo, conforta lo spirito ed eleva la mente. Nei momenti in cui ci sentiamo scoraggiati e intrappolati dal senso del dovere, ci consegna una chiave con scritto sopra Gratitudine che apre la porta dell’Abbondanza.
Ha il pregio di trasformare l’insoddisfazione in opportunità, spingendoci verso nuove idee e collaborazioni. Wild Orange, infatti, miscelato con altri oli ne accresce l’aroma donando un senso rinfrescante, rigenerante e di dolcezza.
Nel mio lavoro, tra gli altri utilizzi, avvolgo nel suo rassicurante abbraccio in caso di baby blues o depressione postparto, stimola il rilascio di serotonina e ossitocina.

Bagno all’argilla con olio essenziale d’Arancio
L’olio essenziale Wild Orange possiede proprietà purificanti che lo rendono il supporto ideale per il buon funzionamento del sistema immunitario proteggendo contro minacce di stagione e ambientali.
Il suo profumo fresco e dolce lo rende una piacevole aggiunta a qualsiasi prodotto di bellezza fatto in casa.
Goditi un bagno rigenerante e rilassante durante il quale usare la chiave che ti ha consegnato tra le righe qui sopra e apriti con riconoscenza e consapevolezza all’abbondanza che già hai e meriti.

Per un bagno:
– 250 gr. di argilla verde
– 7 gocce di olio essenziale di Arancio

Mescola l’argilla con l’olio essenziale.
Riempi la vasca, quando è piena versa l’argilla nell’acqua e immergiti. Mentre sei immersa massaggia tutto il corpo e anche il viso per facilitare l’azione cosmetica dell’argilla. È un bagno lenitivo, dermopurificante, levigante, antibatterico.
Aiuta a espellere tossine e a sgonfiare le gambe affaticate.
Vasca e asciugamani sporchi? Sì ma si lavano senza problemi e ne vale la pena 😊.

Curiosità: Si narra che, in occasione delle nozze di Zeus ed Era, la dea Terra portò in dono al Padre degli Dei un albero d’arancio. Innamorato del prezioso albero, Zeus dispose che le Esperidi lo custodissero nel loro leggendario giardino.
Da allora, i fiori d’arancio, tanto cari alla divinità, vennero considerati di buon auspicio per i matrimoni.
Wild Orange è ottimo da diffondere al momento del parto (assieme alla miscela equilibrante), in quanto aiuta a ridurre l’ansia e sostiene durante i periodi di transizione.

3 dicembre

Il tuo Spazio Sacro

Amo la quiete delle notti invernali e amo l’idea di condividerne la profondità. L’Attesa dell’Avvento di Sacred Seeds nasce un po’ come un pretesto dal desiderio di offrirti la possibilità di prenderti uno Spazio Sacro tutto per Te per un mese intero, cioè il tempo adatto perché questo rituale si intersechi poi in maniera spontanea e naturale nella tua quotidianità. Mentre cucini o curi il tuo corpo, durante una passeggiata o davanti al tuo altare. Non importa quanto duri o di cosa sia fatto questo Spazio purché ci sia la tua presenza, il tuo amore, il tuo intento, la tua devozione nei tuoi confronti innanzitutto.
Se già non ce l’hai inizia, col creare in un angolino della tua casa un luogo al quale dedicare questo Spazio Sacro.
Non occorrono grandi cose: un tua foto, un fiore, se ti fanno piacere una candela e un incenso. Puoi disporre i 4 elementi seguendo le 4 direzioni, un simbolo del tuo Animale di potere. Qualsiasi cosa lo renda per Te speciale … più un piccolo quaderno e una penna per annotare tutto quello che la tua Anima (e chi ti svolazza attorno 😉) ti sussurrerà. L’importante che sia in una stanza tranquilla, dove sai che puoi avere qualche minuto per te senza essere chiamata ad e da altro.

Decidi quale per Te è il momento migliore della giornata: appena scesa dal letto la mattina o poco prima di coricarti la sera, prima di pranzo o cena, il pomeriggio durante il pisolino dei tuoi bambini. Il tuo tempo! Siediti comodamente nel tuo Spazio Sacro, osserva un attimo gli oggetti che vi hai riposto. Chiudi gli occhi e segui il tuo respiro senza modificarlo, seguilo così com’è nel suo ritmo naturale. Seguilo e ti condurrà al centro di Te. Rilassa il tuo corpo nel tuo respiro, senti ogni parte di Te che si distende.
Non preoccuparti dei tuoi pensieri, sono parte di Te. Rimani in contatto col tuo respiro e seguilo fino al tuo cuore.
Il tuo cuore splende di gioia e gratitudine. Nota come, attraverso il tuo respiro, l’amore che incontri nel tuo cuore si espande fino ad avvolgerti completamente dentro e fuori. In questo abbraccio d’amore chiediti: “cosa mi rende felice?”.
Resta in ascolto. In ascolto del silenzio, del suono del tuo amore, della voce della tua Anima; non cercare le risposte.
Prenditi il tempo necessario e quando senti che è il momento di tornare in superficie, fai un paio di respiri profondi e in piena consapevolezza e presenza apri gli occhi.
Se ti sono arrivate delle intuizioni, delle immagini o qualsiasi altra sensazione, annotale sul tuo quaderno prima di alzarti.
Dedicando ogni giorno qualche minuto a questo rilassamento interiore la tua mente sarà più chiara, ti sentirai più calma, equilibrerai il tuo sistema ormonale, tutto di Te sarà più in armonia e la tua Anima potrà parlarti!

2 dicembre

“Il tuo corpo è il tempio in cui dimora la tua anima”.
Quante volte ti è già capitato di leggere questa frase? E quante volte te ne sei già dimenticata?
Sappiamo che il cibo che ingeriamo è importante. Altrettanto importante, se non di più, sono anche il modo, le attenzioni, i pensieri con cui cuciniamo e mangiamo. Sperimentalo oggi con questa semplice ma nutriente ricetta.
Preparala come fosse un gioco: presta attenzione al tocco che le tue dita danno ai vari ingredienti, immaginati la loro storia, da dove vengono e come sono nati. Parlaci, chiedigli di prendersi cura di un tuo organo in particolare, di saziare ogni tua cellula e non solo. Sorridi, prega, canta! Diventa amica di ognuno di loro e ringrazialo, per quello che vuoi, ringrazialo …
Tu puoi trasformare in medicina ogni ingrediente della tua vita. Fai del tuo cibo uno dei tuoi grandi miracoli!

Insalata di spinaci

Questa insalata è un’ottima fonte di calcio.
In gravidanza e durante l’allattamento al seno il fabbisogno di calcio aumenta e lo stesso vale anche per altri elementi nutrizionali. Semplice e gustosa non solo in dolce attesa, nutre anche attraverso i suoi colori.

• 4 manciate abbondanti di spinaci in foglia, a pezzi
• 250 gr. di spicchi di mandarino
• 150 gr. di provolone a cubetti (o tofu per la versione vegana)
• ½ tazza di mandorle pelate
• melograno a piacere

Riunisci tutti gli ingredienti dell’insalata in un’insalatiera e aggiungi il condimento agrodolce o un altro condimento a piacere.

Condimento agrodolce:
• ½ tazza di olio extravergine di oliva
• ¼ di tazza di olio di semi di sesamo
• il succo di ½ limone
• 2 cucchiai di aceto di mele
• 1 cucchiaino di miele
• 2 cucchiai di tamari
• pepe
• ½ papaia (facoltativa)
• 1-2 cm di radice di zenzero (facoltativa)

Versa tutti gli ingredienti in un vasetto con il tappo e chiudilo bene. Sbatti il vasetto per miscelare.
Se decidi di aggiungere anche papaia e radice di zenzero (quest’ultimo da usare con parsimonia in gravidanza, soprattutto nel primo trimestre) che favoriscono la digestione, metti tutti gli ingredienti nel frullatore fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo.

1 dicembre 2017

 

Le parole hanno potere, i Mantra ce lo insegnano.
L’intento che mettiamo nelle parole amplifica il loro potere, il numero di volte che le ripetiamo ne radica l’intento.
Osserva quali pensieri affollano la tua giornata e poi scegli con cura le parole sulle quali focalizzare la tua energia creatrice.
Soffermati il tempo che desideri davanti a questa affermazione. Puoi anche stamparla e iniziare a decorare la tua casa di positività.

Sacred Seeds

© Clarissa Semini